Come accennato precedentemente, Google sta apportando importanti modifiche al modo in cui analizza, immagazzina e classifica le pagine web nel suo archivio. Gran parte di queste trasformazioni interessano l'apparato hardware di Google mediante l'implementazione di nuove architetture server unite ad un perfezionato sistema di analisi dei redirects 301 (i quali avevano dato in passato possibilità agli hachers di sfruttare alcuni bug per effettuare page hijackings).
In questo periodi di transizione si assiste a strani fenomeni che interessano in modo particolare il page rank, che fluttua in molti casi giorno per giorno, ed il livello di links calcolati in entrata che hanno un diverso ammontare ogni qual volta lo si verifica.
Anche i risultati di ricerca per molte parole chiave cambiano quasi quotidianamente e dunque ci pare troppo presto per effettuare un'analisi finale e definitiva relativamente al nuovo algoritmo.
Nonostante i nuovi cambiamenti, siamo tuttavia pronti a scommettere che saranno di sicuro i siti maggiormente autorevoli con il miglior livello di links in entrata a continuare a giocare un ruolo dominante sui risultati di ricerca.