Come cambia il marketing nei motori di ricerca nello scenario di condivisione e partecipazione disegnato dal nuovo web, il Web 2.0? In questi anni di vita - circa dieci - il marketing nei motori di ricerca è passato da una fase in cui era molto legato all’ottimizzazione tecnica e ad alcune sbrigative tecniche per far comparire il sito nelle prime posizioni dei motori, ad una fase più matura in cui viene progressivamente coordinato con il resto delle attività di web marketing e marketing più in generale. Sono aumentati nel frattempo gli investimenti e accanto al posizionamento organico si è sviluppata l’offerta pay per click (Google AdWords, Yahoo! Search Marketing, Miva).
Ma oggi, quali sono le novità e i nuovi approcci per sfruttare al meglio la visibilità nei motori di ricerca? Il Web 2.0, con le sue caratteristiche e soluzioni tecnologiche che aprono alla condivisione in rete e alla conversazione, ha permesso il diffondersi di contenuti prodotti da una larghissima fascia di navigatori, che in rete si incontrano in comunità, condividono esperienze, valori e giudizi. Pensiamo semplicemente ai blog personali in cui possiamo raccontare la nostra vacanza in un certo hotel o la prova di una nuova macchina fotografica digitale. Oppure a Wikipedia, l’enciclopedia on line in cui i lettori sono anche i redattori, in una creazione libera e distribuita dei contenuti. O ancora, ai portali di informazione che aprono gli articoli ai commenti dei lettori.
I motori di ricerca, che sono mediatori di informazioni per eccellenza, raccolgono questi contenuti e li ripropongono tra i risultati delle ricerche. Basta inserire il nome di un nuovo modello di automobile su Google.it, e vedremo subito come accanto ai siti ufficiali della casa automobilistica troveremo portali di opinioni, blog con commenti dei lettori e così via.
Dal punto di vista delle aziende che decidono di investire, le opportunità sono notevoli. Oltre a migliorare la visibilità sui motori di ricerca, possono anche avere un beneficio indiretto, ascoltando quello che si dice di loro in rete e prendendo parte alle discussioni che riguardano i loro brand o prodotti.
Venendo ad una considerazione finale, l’attenzione si sposta sempre di più verso l’importanza dell’azione di ricerca e verso l’attenzione ai bisogni che i navigatori cercano di soddisfare attraverso i motori. In particolare, il nuovo marketing nei motori di ricerca sarà sempre più un’attività di successo se sposta il suo obiettivo dal creare un semplice contatto a creare una relazione – cioè un filo più sottile e importante - tra il navigatore e l’azienda che porta on line i suoi prodotti, i servizi, le sue persone, incoraggiando la produzione e la diffusione di contenuti testuali e multimediali e tenendo conto delle possibilità sempre maggiori di avere risultati personalizzati.
Fonte: TG Com