In un testo comparso su 'Google video', il motore di ricerca più popolare del mondo ignora che la città appartiene all'impero persiano, divenuto Iran nel 1925, da oltre 4mila anni.
L'Iran dichiara guerra a 'Google'. Il motore di ricerca più popolare del mondo ha infatti scatenato le ire di Teheran con un testo comparso su 'Google Video' che rimetterebbe in discussione la sovranità dell'antica città di Tabriz, capoluogo dell'Azerbaijan orientale, provincia iraniana settentrionale al confine con l'Azerbaijan.
La descrizione di un filmato turistico afferma, infatti, che Tabriz ''è situata nell'Azerbaijan meridionale, attualmente nel territorio dell'Iran'', sottolineando che la città è stata azera ed ignorando che, invece, da oltre 4mila anni appartiene al regno persiano che, nel 1925, ha preso il nome di Iran. ''Un iraniano non potrà mai accettare simili affronti'', ha tuonato il deputato di Teheran Valiallah Azarvash, ricordando che ''sin dal 2.000 A.C. l'Azerbaijan orientale e Tabriz sono parte integrante dell'attuale Iran'', e chiedendosi ''per quale motivo, ora, dovrebbero appartenere ad altri?''.
Il ministero delle Tecnolgie dell'informazione ha etichettato la comparsa del testo come un tentativo di ''ingerenza nelle questioni domestiche'' e ha chiesto ai cittadini iraniani di 'bomardare' Google con migliaia di email, ossia ha autorizzato gli hacker a compiere il 'mail-bombing' per intasare e rallentare i server di Mountain View.
''Tale atto è un tipico esempio di ingerenza nelle questioni domestiche di un altro Paese'', ha detto Samad Mohmed Bela, rapprensentante in Parlamento del ministero dell'IT. ''La risposta più semplice e più efficace è che tutti gli utenti internet iraniani presentino le loro rimostranze al management di Google'', ha aggiunto Bela. Capoluogo dell'Azerbaijan iraniano, Tabriz è situata in una valle a 1.360 metri di alitudine. Con oltre un milione di abitanti, è un attivo centro industriale e commerciale, punto di passaggio obbligato tra l'interno dell'Iran ed il Mar Nero.
I turisti che giungono a Tabriz sono colpiti dalla bellezza delle montagne che la circondano. Fin dalla sua fondazione, avvenuta probabilmente in epoca pre-sassanide, occupata prima dai mongoli e poi dai turchi, Tabriz si trova sull'itinerario principale dei commerci tra la parte settentrionale dell'Iran ed il mondo esterno, ma la sua posizione e la sua vulnerabilità alle invasioni straniere, in passato hanno finito per rallentarne lo sviluppo. Inoltre è particolarmente soggetta a terremoti, che più di una volta l'hanno distrutta.
La città di Tabriz fu occupata dalle truppe russe a più riprese nella prima metà del XX secolo, anche durante le due guerre mondiali.
Alla Russia si deve la costruzione di una linea ferroviaria che portava nell'ex Unione Sovietica e che ha acquistato particolare importanza negli anni Novanta in seguito al miglioramento delle relazioni dell'Iran con i suoi vicini settentrionali.
Fonte: Il Resto del Carlino