 |
Posizionamento
garantito in testa ai motori di ricerca |
- POSIZIONAMENTO TOP 10
Massima visibilità del sito su scala mondiale. Collochiamo il sito tra i primi dieci risultati dei motori di ricerca
- POSIZIONAMENTO TOP 20
Un investimento ridotto per una enorme visibilità: posizionamento del sito nelle prime 20 posizioni dei motori di ricerca
|
 |
Corsi di formazione |
|
 |
Altri servizi di
Web Marketing |
|
Puoi
scaricare la
presentazione completa
dei nostri servizi in formato
Acrobat PDF
(300 Kb)

|
|
WASHINGTON - Continua il braccio di ferro tra l'amministrazione Bush e Google: il più potente motore di ricerca su Internet ha rifiutato di consegnare alle autorità americane i risultati di milioni di ricerche fatte dai suoi utenti. L'amministrazione Bush afferma di avere bisogno di tali dati per dimostrare che i filtri anti-pornografia non funzionano e non sono sufficienti a impedire ai minorenni l'accesso alle pagine a luci rosse di Internet.
Il ministero di giustizia ha chiesto ad un tribunale di obbligare Google a fornire i dati desiderati: i risultati di tutte le ricerche effettuate in una data settimana da tutti i suoi utenti (milioni di consultazioni) e un campione casuale di un milione di indirizzi Internet emersi da tali ricerche. Ma Google ha respinto la richiesta (avanzata per la prima volta nell'agosto scorso) per il timore che i dati possano essere usati dalle autorità per identificare le persone che hanno fatto le ricerche usando il loro popolare programma.
Diversi esperti hanno sottolineato che, per il modo in cui è costruito il motore di ricerca Google, i dati richiesti possono condurre facilmente alla identificazione di chi ha navigato tra i siti "per soli adulti".
Il braccio di ferro ha toccato un nervo scoperto con una amministrazione Bush, intenta ad attaccare su più fronti i diritti alla privacy finora garantiti in America dalla legge: dopo la recente rivelazione che la Casa Bianca ha fatto spiare segretamente le telefonate di milioni di americani, giunge adesso la scoperta di questo nuovo tentativo di mettere il naso nelle ricerche Internet della popolazione.
Il ministero della giustizia aveva fatto la stessa richiesta ai responsabili di altre tre motori di ricerca (Yahoo!, Aol e Microsoft) che avevano collaborato, con gradi minimi di resistenza, all'opera degli inquirenti. Ma Google ha tenuto duro, innescando una clamorosa battaglia legale con l'amministrazione Bush. Per la popolare compagnia californiana, che ha il suo quartier generale a Mountain View (a San Jose), non è solo una questione di difesa della privacy dei suoi utenti.
Secondo i legali di Google, la consegna dei dati richiesti potrebbe infatti mettera a nudo "segreti commerciali": la compagnia difende gelosamente i meccanismi del suo famoso motore di ricerca diventato di fatto il programma standard del settore tra gli utenti di Internet. Inoltre Google, che ha fatto della catalogazione e della ricerca efficiente dei dati Internet la sua ragione primaria d'essere (anche se adesso sta diversificando la sua attività), non muore dalla voglia di collaborare ad una richiesta che mira a studiare i filtri che potrebbero bloccare il suo motore di ricerca.
L'amministrazione Bush insiste che la richiesta mira solo rendere operante una legge per la protezione dei minorenni dall'accesso ai siti per adulti. La legge, approvata nel 1998, era stata bloccata dalla Corte Suprema perché (per 5 dei 4 giudici) violava il diritto alla libertà di espressione degli adulti. La Corte Suprema non aveva comunque "ucciso" la legge, rimandandola piuttosto ad un tribunale federale della Pennsylvania, dove si cercava di stabilire se i filtri anti-pornografia non fossero più efficaci delle restrizioni previste dalla controversa legge. Il ministero della giustizia, nel suo tentativo di dimostrare che i filtri non funzionano e sono quindi preferibili le restrizioni, ha chiesto a Google e agli altri tre motori di ricerca la montagna di informazioni adesso al centro del braccio di ferro tra l'amministrazione Bush e la compagnia californiana.
Fonte: www.swissinfo.org
|
|
|
 |
Richiesta report gratuito sul posizionamento del vostro sito |
| Come e' posizionato il vostro sito sui motori di ricerca? Vi forniamo
la risposta facendo un'analisi del posizionamento su tutti i motori
di ricerca piu' importanti (oltre 30). Non avete che da chiedere....
e' gratis. |
| Modulo
per la richiesta |
 |
Risorse di
Web Marketing |
| In questa sezione troverete una serie di indicazioni su alcune preziose
risorse che vi metteranno in grado di misurare la link popularity
del sito, creare metatag, calcolare il page rank e molto altro. |
| Accedi alle risorse di webmarketing |
|
Partnership |
 www.topseos.com
Organizzazione internazionale che riunisce operatori e consulenti operanti nel settore del Search Engine Marketing
|
www.semlist.com
Associazione internazionale
operatori SEO marketing
|
www.seomoz.org
Companies around the world with consulting, Internet marketing and search engine optimization services.
|
www.cmseo.com
Search Engine Optimization and Consulting Services
|
www.seopros.org
Organization of Search Engine Optimization Professionals
|
www.seowebdirectory.com
Free SEO Directory Search Engine Optimization Companies Web Directory
|
www.seotoolset.com
SEO Tools, Training and Certification for Internet Professionals
|
|
 |