Iscrivetevi alla nostra newsletter
per tenervi sempre aggiornati
sul mondo dei motori di ricerca

News

TOP 10
Posizionamento garantito del sito fra i primi dieci risultati dei motori di ricerca
 

News del: 07 febbraio 2007

Ideologici ma pragmatici, i ragazzi terribili di Google

 
 
TOP 20
Posizionamento garantito del sito fra i primi venti risultati dei motori di ricerca
 
I nostri servizi
RISULTATI GARANTITI AL 100%,
SODDISFATTI O RIMBORSATI
Email Marketing
Visualizza tutte le offerte
Approfondimenti e Risorse
Posizionamento garantito in testa ai motori di ricerca

  • POSIZIONAMENTO TOP 10
    Massima visibilità del sito su scala mondiale. Collochiamo il sito tra i primi dieci risultati dei motori di ricerca
  • POSIZIONAMENTO TOP 20
    Un investimento ridotto per una enorme visibilità: posizionamento del sito nelle prime 20 posizioni dei motori di ricerca

 

Corsi di formazione

 

Altri servizi di
Web Marketing

 

Puoi scaricare la
presentazione completa
dei nostri servizi in formato
Acrobat PDF
(300 Kb)

 

 

del.icio.us Digg Yahoo
MyWeb
Google Reddit
Add This Cosa sono queste icone?

 

 

Conta più Google o Citigroup? In termini di potere diretto, quello di decidere a chi dare i soldi e a chi no, non c'è dubbio, vince Citigroup. Ma quanto a cambiare il modo di comunicare, spesso di lavorare e a volte anche di vivere di un numero sterminato di persone, non c'è paragone. Google è oggi un protagonista di rilevanza mondiale, un `nonstato' che incide. I due ragazzi che l'hanno messo in piedi fanno finta di non tenerne conto, giovani, normali, anche un po' timidi. Ma lo sanno. Parlano pianissimo, ma quello che dicono pesa, e quello che fanno ancora di più. Sono a Davos anche loro, al World Economic Forum, un po' defilati in verità, in giro si fanno vedere poco. Larry Page e Sergej Brin hanno incontrato un piccolo gruppo di giornalisti per una conversazione `sottovoce' in una specie di loft tutto bianco, mobili compresi. Loro due seduti su due poltroncine (bianche ovviamente) e i giornalisti intorno. Niente microfoni, niente palchi.


Si parla di tante cose, della competizione con i media tradizionali, della pubblicità, di cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi anni, delle critiche che Google ha ricevuto per il suo atteggiamento nei confronti del governo cinese e per l'utilizzo di Google da parte di gruppi terroristi in Irak per identificare il loro target. Parlano un po' l'uno un po' l'altro, Brin sembra più analitico, Page più intuitivo. Secondo loro i media tradizionali non rischiano con Google, almeno per qualche anno ancora. «Siamo partner di molti media per le attività di ricerca e nella raccolta pubblicitaria, con grande soddisfazione da tutte e due le parti» dice Brin. «Solo nell'ultimo trimestre abbiamo distribuito ai nostri partner 700 milioni di dollari aggiunge Page e ci piace molto diffondere contenuti realizzando guadagni sia per chi li produce che per chi li diffonde».


Google sta prendendo un ruolo importante nella raccolta di pubblicità per la carta stampata, per radio e televisioni, e altre novità in questo settore arriveranno nei prossimi mesi. «I giornali avranno lunga vita dice Page devono però sforzarsi di produrre contenuti originali, unici. Le informazioni che si trovano dappertutto valgono sempre meno». La competizione tra informazione professionale (giornalisti) e informazione non professionale (blogger essenzialmente) negli Stati Uniti è già molto forte, ma secondo Page è impostata male. «L'informazione professionale è fondamentale e ha un valore economico. Il problema secondo Page quando a questa informazione si accede via Internet, è rendere semplice il pagamento. Si può pagare volentieri l'accesso al sito di un giornale, ma è più seccante quando bisogna fare tanti pagamenti diversi per accedere ai vari siti di informazione. Si dovranno sviluppare sistemi che rendano facili i micropagamenti per acquistare cose, informazioni comprese, su Internet. E' questa la strada».


Quanto alla pubblicità su Internet, è in piena evoluzione. Google già ha raggiunto una raccolta significativa, ma Page e Brin sono convinti di essere solo agli inizi. Sanno che ci vuole tempo perché cambi la mentalità degli inserzionisti e degli utenti, ma le risorse pubblicitarie per Internet sono destinate a crescere in misura rilevante. Loro intanto stanno accumulando competenze. «Stiamo facendo esperienza, stiamo imparando a distinguere `click' da `click' ed a capire ogni `click' quanto vale». Problemi semmai verranno dai costi dell'accesso. In America c'è un'accesa discussione su chi debba pagare, e se oltre agli utenti debbano pagare anche i fornitori di contenuti, Google in testa, visto che il 30 per cento del traffico porta il suo marchio. E' la linea delle compagnie che possiedono e gestiscono le reti cablate, e ovviamente a Google non sta bene. E non sta bene neanche che crescano troppo i costi di accesso da parte degli utenti, perché potrebbe rendere Internet meno `democratica'. Ma è una partita aperta.


Sia per Brin che per Page tuttavia, l'accesso è la scommessa principale dei prossimi anni, accesso sicuro e di alta qualità, e accesso anche per i popoli più svantaggiati. La diffusione dell'accesso di qualità è la chiave per gli sviluppi futuri di Internet, insieme all'accesso in mobilità. «E' l’opportunità più grande che abbiamo in questo momento, diffondere e migliorare la qualità dell'accesso, sviluppare l'accesso in mobilità, renderlo disponibile a centinaia di milioni di uomini che vivono nei paesi meno sviluppati. La telefonia cellulare è già decollata in Africa, ed è stata una bella sorpresa». Tra l'altro è stato uno dei fattori della crescita economica di parti del continente. E i contenuti, i nuovi servizi, quali saranno? «Arriveranno, se c'è l'accesso poi i contenuti e i servizi nuovi vengono creati proprio grazie alla nuova qualità e diffusione dell'accesso».


L'altra area con grandi potenzialità, secondo Page, è quella della produzione di video. E' un boom. Il video su Internet è diventata la nuova grande forma di comunicazione e anche di espressione. Ma per fare i video da mettere su Internet, farli sempre meglio, editarli, ci vogliono strumenti adeguati. I produttori di elettronica di consumo hanno una prateria sterminata da esplorare. Google sta migliorando il suo sistema di traduzione digitale in molte lingue, «il migliore del mondo» dice Brin, e continua a investire nel motore di ricerca, anche per l'area video. «Nei motori di ricerca il gap con i nostri concorrenti negli ultimi due anni è aumentato ulteriormente» dice ancora Brin.


Le note dolenti arrivano quando si passa a parlare di uso etico di Google e di Cina. Terroristi iracheni avrebbero utilizzato Google per identificare i loro target, e questo pone un problema sull'utilizzo `eticamente corretto' di quello che Google offre. Brin si difende: «Noi facciamo moltissima attenzione all'uso dei nostri prodotti, e d'altra parte Google è stata utilizzata anche da soldati americani in Iraq che si trovavano in difficoltà e attraverso Google sono riusciti a uscirne. Gli incidenti purtroppo sono sempre possibili. Noi ci impegniamo al massimo per l'uso `buono' dei nostri prodotti e posso dire aggiunge Birn che sono orgoglioso dell'uso che ne viene generalmente fatto».


Più difficile difendere le scelte di Google in Cina. La società che mette la libertà davanti a tutto ha accettato i limiti imposti dal governo di Pechino, e questo l'opinione pubblica non gliel’ha del tutto perdonato. Fino a qualche tempo fa, ha commentato uno dei giornalisti presenti, Google era la società `buona', Microsoft quella `cattiva'. Ora questa differenza di percezione non c'è quasi più. Brin e Page naturalmente non sono d'accordo. «La nostra regola, nella progettazione dei prodotti e nelle pratiche di affari è la fairness dice Brin e questo vale per ogni singolo passaggio». Quanto alla Cina, Brin ammette: «E' una perdita netta in termini di business e c'è anche il danno di reputazione». Ma, aggiunge Page «è una decisione che abbiamo preso pensando più all'interesse dei cinesi che alla nostra reputazione. Per i cinesi è importante accedere alle informazioni che vengono dall'estero». Anche se non sono tutte quelle alle quali possono accedere gli altri. «Noi conclude Page prendiamo le nostre decisioni in base a quello che riteniamo giusto e non in base a quello che la gente può pensare». Brin annuisce. Il tempo trascorso, i successi ed i miliardi accumulati non sembrano aver incrinato il rapporto: la coppia continua a funzionare.


Fonte: La Repubblica

 

 

Google
Web www.cduweb.com

 

Richiesta report gratuito sul posizionamento del vostro sito
Come e' posizionato il vostro sito sui motori di ricerca? Vi forniamo la risposta facendo un'analisi del posizionamento su tutti i motori di ricerca piu' importanti (oltre 30). Non avete che da chiedere.... e' gratis.
Modulo per la richiesta

 

Risorse di
Web Marketing
In questa sezione troverete una serie di indicazioni su alcune preziose risorse che vi metteranno in grado di misurare la link popularity del sito, creare metatag, calcolare il page rank e molto altro.
Accedi alle risorse di webmarketing

 

I Motori di ricerca
di tutto il mondo
In questa sezione troverete completo elenco dei motori di ricerca e delle directory suddivisi per nazione e l'indicazione delle pagine di richiesta di inclusione nei relativi indici
Accedi al database dei motori di ricerca di tutto il mondo

 

Certificazioni





 

Partnership

www.topseos.com
Organizzazione internazionale che riunisce operatori e consulenti operanti nel settore del Search Engine Marketing


www.semlist.com
Associazione internazionale
operatori SEO marketing



www.seomoz.org
Companies around the world with consulting, Internet marketing and search engine optimization services.


www.cmseo.com
Search Engine Optimization and Consulting Services


www.seopros.org
Organization of Search Engine Optimization Professionals


www.seowebdirectory.com
Free SEO Directory Search Engine Optimization Companies Web Directory


www.seotoolset.com
SEO Tools, Training and Certification for Internet Professionals

 

 

Posizionamento Home
Listino Posizionamento
E-mail Marketing
Corsi di Formazione
Rivenditori
Privacy

Skype user = cduwebCDUWEB Divisione Seo & Posizionamento di Web Marketing Pro s.r.l. Copyright 2007 - Via Civitella San Paolo, 18 - 00189 Roma - P.IVA 08209951006 info@cduweb.com Tel. 06.332.60.117 r.a. Fax 06.233.245.140 - 06.45.47.6102 - Skype user: cduweb