L'India ha deciso di ricorrere alla via diplomatica per impedire che Google Earth, il software sviluppato dal più grande motore di ricerca del mondo che permette di vedere immagini satellitari del pianeta, continui ad offrire immagini dettagliatissime delle città indiane.
New Delhi teme che le immagini, facilmente scaricabili da Google Earth, possano essere usate da terroristi per preparare piani di attacco contro istallazioni militari o palazzi governativi.
Dal software, infatti, è possibile scaricare e stampare immagini ravvicinate di quasi tutti i paesi del pianeta, riprese dai satelliti orbitanti intorno alla Terra.
Già al lancio del software, l'India, insieme ad altri paesi, aveva lanciato l'allarme e la sua protesta. Ora ha deciso di passare alle vie diplomatiche.
E così il governo di New Delhi ha chiesto al Ministero degli Esteri indiano e alla comunità scientifica del paese, di sollevare attenzione, nella comunità internazionale e in particolare negli Stati Uniti, sull'alto fattore di rischio derivante dalla possibilità per i terroristi di utilizzare tali immagini.
Il segretario del gabinetto governativo, BK Chaturvedi ha chiesto alla diplomazia indiana di focalizzare il problema nei prossimi incontri bilaterali con gli USA, mentre una delegazione guidata dal ministro dell'information tecnology terrà incontri con le società interessate.
Secondo fonti del governo indiano, l'intento sarebbe quello di ottenere un protocollo internazionale che tenga conto dei problemi di sicurezza.
New Delhi ritiene che ci debba essere un accordo internazionale secondo il quale le immagini di un paese prese da un satellite possano essere diffuse solo previa autorizzazione del paese stesso.
Fonte: La Stampa