A meno di un mese dall'offensiva di Google, che ha acquistato YouTube per 1.65 miliardi di euro, Yahoo! replica. Il gruppo americano, presente già da giugno nel settore dello scambio di video online, ma solo in inglese, ha lanciato ieri le versioni europee in tedesco, spagnolo, francese e italiano.
La coppia YouTube-Google detiene circa la metà del mercato dei video, ma con l'estensione del suo servizio all'Europa, Yahoo! intende estendere il suo 6%, puntando su un bacino di utenza diversificato, mentre oggi è concentrato soprattutto negli Stati Uniti e nei paesi anglofoni, Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda.
Questo rinnovato interesse da parte di Yahoo! e di altri giganti della Rete per i siti di scambio di video online si spiega principalmente con il boom della pubblicità su Internet. Secondo l'Istituto eMarketer, i ricavi provenienti dalle pubblicità che accompagnano i video promettono di moltiplicarsi per sei da oggi al 2010, raggiungendo i 2,3 miliardi di dollari, cioè il 10% circa della pubblicità totale presente in Rete.
Fonte: La Stampa