Battendo il grande rivale MSN Google ha recentemente acquistato una partecipazione azionaria del5% di AOL. Google ha così corrisposto 1 miliardo di dollari, versamento tuttavia “addolcito” dai prossimi 300 milioni di dollari che ricaverà dall’advertising venduto contestualmente ad AOL.
Immediatamente si è vociferato in merito ad una sorta di “corsia preferenziale” che i siti del gruppo Time Warner riceverebbero o starebbero per ricevere nei risultati di posizionamento e ranking su Google ma Marissa Mayer, executive manager di Google ha affermato ufficialmente sul Google Blog che non esiste e non sussisterà nel futuro alcuna distorsione dei risultati di Google in quanto la qualità dei risultati in risposta alle ricerche degli utenti è il primo e più importante obiettivo di Google e pertanto non potrà essere alterato da alcun tipo di accordo commerciale o partnership.
Il mercato attende tuttavia di vedere confermate nei fatti le parole del manager monitorando ad esempio la home page di Google per verificare se sarà incluso qualche elemento grafico (link) verso AOL, possibili banner su Google Video e/o Google Images o, ancora, su Google Talk, al fine di incrementare il posizionamento di AOL.