Google Notebook è un modo per fare il bookmarking (inserire tra i preferiti) di pagine web o sezioni di pagine web direttamente in Google (e non, quindi, come avviene di consueto, nel browser).
Gli utenti che si loggeranno nel loro Google Account potranno vedere un messaggio nella parte in basso di ogni risultato di ricerca come mostrato nell'immagine sottostante.

La scritta "Note this" è un link cliccando il quale si otterrà l'apertura di un piccolo popup che costituisce una sorta di post it virtuale sul quale si potranno scrivere annotazioni relative quella determinata pagina web.

Per trarre pieno vantaggio da tutte le funzionalità offerte da Google Notebook è necessaria l'installazione di un plug in, sia per Firefox che per Explorer, (la prima volta che si farà il login si aprirà un'apposita finestrella per farne il download).
Una volta installato il plug in, ogni volta che si vorrà aggiungere una nota ad una pagina web inserendola in Google Notebook, basterà fare click con il tasto destro del mouse e nella finestrella che si aprirà ci sarà anche il tasto di scelta "Note this (Google Notebook)".

La cosa davvero molto interessante di questa nuova funzione è che ora Google avrà la possiblità di sapere cosa gli utenti trovano interessante e "degno di nota"!
Come search marketers questo aspetto non può non interessarci, soprattutto perché manifesta un'ulteriore conferma di quello che sarà il trend futuro di Google, ovvero il suo sempre maggiore interesse ed impegno a non basarsi unicamente sullo spidering e sul perfezionamento del proprio algoritmo, quanto piuttosto sulla verifica del comportamento degli utenti e sull'analisi di quanto avviene nei siti web. Già con Google Analytics Google aveva lasciato trapelare questa sua nuova intenzione, ora confermata pienamente con il rilascio di un servizio come Google Notebook.
In poche parole sembra che il futuro del posizionamento su Google terrà ampio conto anche di fattori quali: il comportamento degli utenti sul web e la quantità di traffico che raggiungerà i siti web.
A questi due fattori potranno presto aggiungersene altri quali:
- I tags in Yahoo MyWeb;
- I tags in Del.icio.us;
- Le ricerche personalizzate su Google, la search history ed il bookmarking ivi contenuto;
- Le toolbars (Google, Yahoo!, MSN ecc.);
- Feeds readers in MyYahooq e nella Google home page;
- Gli Alexa rankings ecc.