E' noto che essere presenti sul database di Dmoz (Open Directory Project) è cosa positiva non solo in quanto, come conseguenza immediata, il posizionamento su Google ne beneficia, ma anche per via del fatto che l'intera Google Directory corrisponde al medesimo database di Dmoz.
Dunque essere presenti su Dmoz (www.dmoz.org) equivale ad essere presenti sulla directory di Google e a migliorare il proprio posizionamento sul database di Google.
Google nella sua directory, utilizza come descrizione la stessa recensione di Dmoz la quale viene effettuata da volontari dell'Open Directory che purtroppo danno una descrizione approssimativa del sito e assai spesso senza enunciare i contenuti principali o, meglio, le parole chiave maggiormente utili ai fini del posizionamento.
Ecco un esempio di un agriturismo sito ad Assisi di cui per motivi di privacy evitiamo di fare il nome. Questa la descrizione fornita da Dmoz:
"Fotografie e descrizione, cartina, oltre ad alcune informazioni sui dintorni e ricette tipiche".
Una tale descrizione è assolutamente lacunosa in quanto in primis non asserisce che si tratta di un agriturismo e, secondariamente, accenna a "dintorni" senza tuttavia specificare quale sia la località o quantomeno la zona interessata.
La descrizione spesse volte fornita dai volontari di Dmoz non aiuta il sito a posizionarsi con le sue parole/frasi chiavi principali.
Finalmente si è giunti ad una soluzione che dovrebbe consentire il superamento di questo antipatico (e costoso!) problema. Google, infatti, seguendo l'esempio di Msn (che si è mosso in questo senso già da alcuni mesi) ha cominciato a riconoscere il nuovo tag "NOODP" (no Odp) utilizzandolo per tralasciare la descrizione fornita da Dmoz e per considerare invece quella classica, che appare sui risultati tradizionali web di Google.
Il codice html è il seguente:
<meta name="robots" content="NOODP">
<meta name="msnbot" content="NOODP">
<meta name="googlebot" content="NOODP">
Per ottenere una idonea descrizione del sito consigliamo di porre grande attenzione alla creazione dei tag <title> e <h1> ma anche al classico tag <description> utilizzato anche recentemente dallo stesso Google, il quale, contrariamente a quanto molti pensano, provvede a "leggerlo" e qualche volta lo utilizza come descrizione.
Una buona descrizione del sito infatti è importante se si considera che, dopo tutto, anche se un sito si trova in posizione numero 1 sulla graduatoria di Google, spesse volte accade che un sito in posizione numero 2 o 3, provvisto di una descrizione che abbia un significato e che riesca ad invogliare l'utente a cliccare sul link, costituisce la differenza che determina il successo o l'insuccesso di un sito.