Il motore di ricerca Google ha siglato un accordo che prevede il pagamento di 900 milioni di dollari in tre anni a News Corp. per diventare il provider esclusivo di servizi di ricerca online e di pubblicità a pagamento all'interno del sito internet MySpace e altri siti di proprietà di Fox Interactive Media, tra cui il sito internet di giochi online, IGN.com.
L'intesa rappresenta una vittoria importante per Rupert Murdoch che in questo modo è riuscito facilmente a ripagarsi i 580 milioni di dollari spesi lo scorso anno per l'acquisizione del 100% delle quote di MySpace, un sito internet in forte espansione che al momento conta poco meno di 100 milioni di abbonati.
L'accordo tra Murdoch e Google è caduto come un macigno su Microsoft che alla fine dello scorso anno aveva tentato di vincere la gara con la società di Mountain View per un simile accordo con AOL, società appartenente al gruppo Time Warner.
In quell'occasione, il motore di ricerca più famoso al mondo aveva pagato un miliardo di dollari per il 5% delle azioni AOL. Allo stesso tempo AOL aveva concordato con la società di Mountain View di utilizzare la tecnologia Google come motore di ricerca per il proprio sito, oltre a dividere con la società gli utili derivanti dal comparto pubblicitario.
«La dimensione dell'intesa raggiunta tra Google e News Corp è davvero sorprendente se pensiamo che soltanto dodici mesi fa MySpace era capace di generare appena 3 milioni di dollari al mese in pubblicità mentre adesso si è arrivati a 25 milioni al mese», ha dichiarto Richard Greenfield, analista di Pali Capital, che ha emesso un giudizio di acquisto su News Corp.
Oltre a questo, Google ha annunciato a inizio settimana una possibile partnership con Mtv, per distribuire videoclip a centinaia di siti Internet, dove l'utente potrà vedere i video musicali più gettonati in qualsiasi momento e senza accendere la televisione. Il servizio è nato grazie all'alleanza operativa con un altro gigante americano dei media, Viacom.
«Grazie alla nostra tecnologia prendiamo i video di Mtv, li uniamo ad uno spot pubblicitario, poi lo facciamo vedere su un sito terzo. Questo non è mai successo prima d'ora. - spiega il direttore esecutivo di Google, Eric Schmidt - Se questo progetto funzionerà a dovere potrebbe diventare un grande opportunità di crescita».
Ovviamente è già pronta una lista, studiata da Viacom, di duecento siti Internet maggiormente cliccati dai più giovani. Si inizierà con i videoclip di quattro minuti al massimo, anche se Google già promette che metterà presto online le fortunate serie e i programmi più amati di Mtv, come «Beavis & Butt Head» e «Jackass».
Fonte: La Stampa