E' un fatto che per ottenere un buon posizionamento su Google il sito debba ottenere la sua “fiducia”. Sebbene possa sembrare strano parlare di fiducia in relazione a sistemi informatici privi di emozioni e sentimenti le cose stanno proprio in questo modo.
I domini di recentissima apertura e realizzazione, ad esempio, non hanno la fiducia di Google e devono conquistarla con il tempo: vale dunque il famoso motto “La fiducia è una cosa seria che si dà alle cose serie” e come in ogni rapporto umano è vero che occorre molto tempo per fidarsi di qualcuno mentre basta assai poco per perdere la fiducia.
La stessa avviene nella relazione tra Google e i siti web. Contrariamente ai siti nuovi, quelli che hanno ottenuto un page rank di 6/10 ed oltre e che sono sul campo da anni, fanno parte di una “white list” e vengono definiti “trusted sites” ovvero siti affidabili. Essere un trusted site ha grandi vantaggi ed un recente esempio è quello del sito della BMW che è stato bannato per una tecnica scorretta (testo nascosto) ma in virtù della sua presenza sulla “white list” è stato – dopo aver corretto l'errore – riammesso nel database nel giro di pochi giorni. Siti che hanno un page rank basso e che non sono fidati come quello della BMW se vengono bannati possono esserlo per sempre o, come minimo, per mesi ed è poi difficilissimo rientrare nel database ed ottenere ottimi posizionamenti.
Ma come si fa ad ottenere la fiducia di Google?
La risposta più ovvia e scontata che viene spontaneo fornire è: ottenendo links univoci (cioè non ricambiati) da parte di siti “fidati”, ovvero da tempo sul web e con un buon punteggio di page rank.
Oltre a questo, tuttavia, possiamo segnalare almeno tre suggerimenti per fare in modo che Google possa fidarsi maggiormente dei vostri siti web.
1) Definire una Politica sulla Privacy e sul trattamento dei dati personali.
Una pagina sulla privacy spiega agli utenti quali informazioni vengono catalogate e come vengono utilizzate, dando la possibilità di accedere e modificare (a cancellare) i dati in qualsiasi momento. Sebbene in virtù dell'attuale codice sulla privacy tutte le aziende sono di fatto tenute a rispettare la normativa vigente, moltissimi siti web aziendali tralasciano di inserire tra le pagine del sito una dedicata alla privacy. Avere on line una pagina di questo tipo indica un senso di responsabilità e correttezza verso i clienti ed è sicuramente apprezzato dai motori di ricerca che possono constatare la serietà del sito.
2) Offrire informazioni dettagliate sui contatti del sito
Sebbene questo sia un passo intricato per i piccoli webmasters, le aziende che hanno una media/grande consistenza e che quindi hanno al loro interno un certo numero di addetti web perdono una buona occasione se non provvedono alla realizzazione di una dettagliata pagina di contatti con l'illustrazione dei nomi e delle figure lavorative, con tanto di email e telefoni. Offrire dettagliate informazioni equivale a mostrarsi apertamente agli utenti ed è veramente incredibile come esista una quantità enorme di siti ma anche di blog che sono completamente privi di questa sezione che in definitiva mostra affidabilità e serietà verso l'utenza e, conseguentemente, verso i motori di ricerca e Google in particolare.
3) Mostrare la vostra “consistenza”nel tempo
Questo è il consiglio di gran lunga più importante. E' dimostrato come Google (ma anche gli altri motori di ricerca) apprezzi e premi con posizionamenti migliori quei siti che rimangono coerenti nel tempo con la struttura del sito e che crescono gradualmente nel numero di pagine pubblicando in modo continuo e graduale nuovi contenuti originali. E' questo il motivo per cui i siti di nuova creazione non ottengono quasi mai (per lo meno immediatamente) buoni posizionamenti: come ogni buona relazione bisogna capire chi si ha davanti ed anche Google, prima di valutare un sito, lo deve conoscere, verificando nel tempo il suo comportamento. I siti che ogni giorno, per mesi (anche per anni) impiegano sforzi per accrescere il proprio contenuto nel modo più user friendly possibile, senza stravolgimenti strutturali nel tempo, sono quelli che sono e saranno sempre maggiormente premiati.