Google ha ufficialmente lanciato una nuova funzionalità che si occupa di avvisare automaticamente gli utenti del motore di ricerca prima fornire accesso a siti che distribuiscono codici potenzialmente nocivi, cosiddetti "badware". Il servizio deriva da una partnership tra Google e StopBadware.org, una organizzazione nata con l'obiettivo di arginare la diffusione dei codici nocivi.
Prima di accedere ad un pagina rischiosa dal motore di ricerca Google, all'utente viene mostrata un'altra pagina web di avviso che include una lista dei problemi che StopBadware ha isolato nella sua analisi del sito che si sta andando a visitare. In aggiunta, la pagina offre ai proprietari del sito interessato suggerimenti su come fare in modo che la pagina venga rimossa dalla lista "nera".
Il gruppo StopBadware sta continuando la sua ricerca, quindi non tutte le pagine includono ancora informazioni dettagliare su pericoli e codice. A conclusione del processo di analisi e ricerca, la pagina "generica" sarà sostituita da report individuali per-sito. Il team di StopBadware commenta: "Questo nuovo passo ci porterà, speriamo, molto più vicini al compimento della nostra missione, che mira ad offrire alle persone informazioni affidabili e oggettive riguardo le applicazioni scaricabili in modo da aiutare a fare migliori scelte di navigazione online". StoBadware.org è stata fondata a Gennaio scorso e viene diretta dal Berkman Center di Harvard e dal l'Oxford Internet Institute. Il gruppo ha ottenuto anche il supporto di diverse famose aziende di tecnologia, tra cui Google, Sun e Lenovo.
Ricordiamo tuttavia che esistono già altri servizi molto simili a quello offerto da Google e StopBadware.org. SiteAdvisor, un'azienda fondata da vari ingegneri del MIT e ora assorbita da Mcafee, mantiene un vasto database di siti web, accuratamente testati e analizzati per individuare spyware, adware, spam, attacchi browser, e online scam. SiteAdvisor è capace di rivelare siti Web pericolosi anche direttamente nei risultati dei più popolari motori di ricerca web. Con le plug-in gratuite installate, gli utenti vedono dei tag verdi, gialli o rossi sotto i risultati ottenuti su Google, MSN, e Yahoo. Il segnale rosso indica i siti che ha effettuano spam pesante sui visitatori, che contengono spyware e adware, o causano l'hijack della home page del browser. L'icona verde indica che il sito è stato testato senza riscontrare alcun problema significativo. L'icona gialla invece indica che sul sito sono stati rilevati alcuni problemi come tentativi di modificare le impostazioni di default del browser o l'invio di molte e-mail comunque "non-spammy". Il servizio SiteAdvisor è stato "rilanciato" recentemente da McAfee come una delle nuove funzionalità della sua nuova piattaforma di servizi di sicurezza, in codice "Falcon", che ha debuttato ufficialmente giorni fa.
Un altro servizio con funzionalità molto simili è infine LinkScanner di ExploitPreventionLabs, tecnologia concepita da alcuni ricercatori che prima lavoravano per Pest Patrol, acquisita da Computer Associates nel 2004. LinkScanner consente agli utenti di eseguire una scansione in real-time di una URL, cioè del sito relativo, in cerca di codici malware ed exploit. Google è comunque il primo motore di ricerca ad offrire questa funzionalità integrata di protezione preventiva. È probabile che anche gli altri principali rivali di questo settore, come Yahoo e Microsoft, scelgano in futuro fornire nei loro motori simili servizi intesi a contrastare le sempre più numerose minacce della rete.
Fonte: Web Master Point