Google Analytics è uno dei migliori servizi di analisi statistica dei siti Web. Usiamolo per tenere sotto controllo tutto ciò che accade sul nostro sito... il tutto gratuitamente!
Si chiama Google Analytics, è disponibile all'indirizzo:
www.google.com/analytics,
e consente di tracciare i comportamenti dei visitatori di un sito web generando resoconti che misurano le tendenze del traffico, gli accessi dai motori di ricerca e l'efficacia delle campagne pubblicitarie. Si possono così misurare le preferenze dei visitatori, ottimizzare il contenuto e perfezionare le campagne di marketing ecc. I dati possono essere esportati nei formati testo, Excel oXML. L'analisi degli accessi, delle pagine viste e di tutto ciò che è possibile ricavare dalle visite degli utenti è gratuito per tutti i siti che non totalizzano più di 5 milioni di pagine viste al mese. Nel caso si superi questo limite, è necessario essere utenti di AdWords, il circuito pubblicitario gestito da Google stesso, la cui iscrizione è altrettanto gratuita. Il tutto è disponibile in 16 lingue, tra cui l'italiano, naturalmente.
Sofisticato. Facile. Gratuito.
Almeno così recita il motto del servizio. Della gratuità si è detto. Professionale è il livello di dettaglio dei dati analizzati. Il Google Analytics, infatti, è progettato per siti di grandi realtà aziendali, che devono utilizzare le statistiche per perfezionare ogni dettaglio di presentazione delle informazioni. Per ottenere ciò, il servizio presenta decine di dati differenti: dal semplice numero di pagine viste o di visitatori unici sino a ogni dettaglio sulla tipologia di browser utilizzato, al tipo di connessione, al la provenienza del visitatore. A fronte di questa grande complessità, Google Analytics non lesina in semplicità di utilizzo: schermate riassuntive, grafici esplicativi, usabilità dei menu e delle pagine, una guida completa in italiano permettono una navigazione chiara tra i dati e semplificano la lettura delle informazioni. L'intero servizio è inoltre perfettamente integrato con Google Adwords. Se si dispone di un account del circuito pubblicitario di Google, è possibile utilizzare Google Analytics direttamente dall'interfaccia di AdWords. In questo modo i dati di monitoraggio dei costi delle parole chiave e del loro rendimento vengono visualizzati assieme alle statistiche, favorendo la loro analisi.
Come configurare Google Analytics
Per utilizzare il servizio è necessario possedere un Google Account {https://www.google.com/accounts/)che consentirà l'ingresso nell'area riservata dalla quale impostare la configurazione del servizio. Potremo utilizzare gli stessi dati di login degli altri servizi Google, come ad esempio Gmail. Prima di eseguire il login però, dalla pagina: www.google. com/analytics/ va impostata la lingua in cui verrà visualizzata l'applicazione, grazie al menu a cascata presente in alto a destra della pagina. Una volta eseguito con successo il login, potremo subito procedere alla configurazione di un sito da monitorare. La registrazione dei dati di visita è ottenuta per mezzo di uno script, JavaScript fornito da Google, che deve essere incluso in ogni pagina di cui si desidera registrare le attività di visita. Clicchiamo sul link Aggiungi profilo sito web e, nella pagina che segue, inseriamo l'indirizzo completo dei sito che desideriamo monitorare. Clicchiamo quindi sul pulsante Fine. La pagina successiva visualizzerà il codice JavaScript che dovrà essere copiato e incollato all'interno dei documenti del nostro sito, precisamente dopo il tag <head> e subito prima del tag </head>. Cliccando su Completato, pulsante posto alla fine della pagina, il procedimento di registrazione del sito sarà terminato. Per verificare se l'inserimento nel codice nel sito sia andato o meno a buon fine, basterà cliccare sul link Verifica stato visualizzato accanto al nome del sito monitorato sulla home page del servizio. La pagina web, da cui gestire tutte le impostazioni e visualizzare tutti i rapporti, è sempre raggiungibile dal link Impostazioni Analvtics. in alto a sinistra di ogni pagina. È probabile che Google Analytics impieghi qualche ora prima di accertare lo stato di attività di un nuovo sito, dunque non disperiamo se, dopo aver accertato che il codice è stato inserito correttamente all'interno delle pagine, il sistema mostri, nella colonna stato della tabella in home page, il messaggio "Monitoraggio sconosciuto" al posto del più rassicurante "In attesa di dati", che segnala l'inizio dell'attività di analisi. Dopo alcune ore da questo primo passaggio, cliccando sul link visualizza rapporti, potremo visualizzare i primi dati relativi al nostro sito Web.
Visualizzare i rapporti
La pagina di accesso ai rapporti è ordinata e coerente. È divisa in 3 box: due sono dedicati alla navigazione tra le diverse informazioni e tra le date, mentre uno, quello centrale, alla visualizzazione dei grafici con i dati.
PERFEZIONARE I RISULTATI CON L'USO DEI FILTRI
I filtri sono gli strumenti di Google Analytics che consentono di perfezionare la visualizzazione dei dati dei diversi domini. Attraverso i filtri si possono escludere visitatori provenienti da determinati indirizzi IP, creare rapporti per un sottodominio o una directory oppure sostituire alle stringhe dati un testo personalizzato. Ai filtri si accede dalla home page dei servizi cliccando sul link Gestione filtri presente in basso a destra dello schermo, e successivamente sul link Aggiungi filtro. I filtri si attivano o attraverso alcune chiare azioni predefinite, disponibili dal menu a tendina in alto nella pagina, oppure attraverso delle impostazioni personalizzate e possono essere attivati su tutti i domini presenti nel profilo o solo per alcuni di essi. Per escludere, ad esempio, le proprie visite da quelle incluse nelle statistiche, si dovrà selezionare dal menu dei filtri la voce Escludi tutto il traffico proveniente da un indirizzo IP e indicare, nel modulo Indirizzo IP, il proprio indirizzo nel formato 85Y18\.136V95. Per il corretto funzionamento fare attenzione a mantenere il backslash CO davanti al punto di ogni IP.
Dal menu a tendina presente in testa alla barra di navigazione è possibile accedere ai dati principali, suddivisi in 3 differenti profili: Dirigente, Operatore di Mercato e Webmaster. Ognuna delle 3 scelte permette di mostrare solo i dati, scelti tra i numerosi disponibili, focalizzati sull'interesse di ogni profilo. Per accedere invece a tutte le informazioni, dovremo agire sui link Ottimizzazione marketing e Ottimizzazione contenuto, visualizzati poco più in basso. Utilizzeremo questi due menu per descrivere i dati che Google Analytics può generare.
Fonte: Internet Magazine Gennaio 2006