Attualmente l’industria dei motori di ricerca è dominata da tre grandi concorrenti: Google, Yahoo! e Msn che hanno ormai acquisito oltre il 90% del mercato lasciando ben poco spazio agli altri, tra cui spicca il solo AskJeeves (essenzialmente, tuttavia, per il mercato americano) e Dmoz (come directory).
Google: è il motore di ricerca dominante ed il più utilizzato in assoluto dall’utenza non solo attraverso il suo database principale (www.google.com o, in Italia, www.google.it) quanto soprattutto attraverso moltissime altre risorse che utilizzano i suoi dati ( es. a livello internazionale AOL, Earthlink, AT&T, Netscape) e a livello locale italiano (Virgilio, Kataweb, Superava ecc.). Google indicizza i primi 101 kbyte del codice di ogni pagina web ed attribuisce un punteggio (valore di “page rank”) a ciascuna pagina indicizzata basandosi sulla rilevanza e sul livello di link popularity.
Essere presenti su Google dipende dalla quantità di links che il sito riceve da parte di altri siti web. E’ difficilissimo e quasi impossibile per un sito che non riceva neanche un link dall’esterno essere presente su Google. E’ pertanto realistico pensare che, più a lungo un sito sia presente su internet, maggiore sarà la quantità di links esterni accumulati e migliore il suo posizionamento su Google.
Google considera il fattore della “rilevanza” come un fattore essenziale che viene calcolato in base ad un suo algoritmo proprietario ed in continua evoluzione (estremamente variabile nel tempo) che prende in considerazione, ai fini del posizionamento, una serie di fattori quali:
- il contenuto della pagina;
- il tag <title>;
- la presenza di parole chiave nel testo di ancoraggio dell’url e nell’url stessa;
- i links ricevuti (inbound links);
- il page rank
- i tags <h1> e <h2>
… non necessariamente nell’ordine sopra detto.
Alcuni elementi considerati da Google possono essere “on page” ovvero modificabili mediante una apposita ottimizzazione tecnica, altri invece sono “off page” ovvero non manipolabili (sarebbe meglio dire non “sempre” manipolabili) dal tecnico preposto all’ottimizzazione. Facendo un esempio concreto: se Google individua un link relativo alla “vendita di DVD recorder” ritiene che la pagina destinataria del link tratti nel suo contenuto l’argomento della vendita di DVD recorder. La strategia di ottimizzazione su Google, pertanto, comprende fattori on page e off page coordinando le quali si riesce ad ottenere un posizionamento ottimale e a superare la concorrenza diretta. Data la detenzione della maggiore quota del mercato, attualmente essere presenti su Google rappresenta la prima necessità per il seo marketer.
Yahoo! motore storico, tra i primi ad affermarsi nel mercato dei motori di ricerca, è diventato a partire da marzo 2004 il maggiore e più agguerrito concorrente di Google. Ha acquisito prima Altavista (un altro motore di ricerca “storico”), poi Fast (www.alltheweb.com), Inktomi ed infine Overture, il circuito pay per click leader nel mondo accanto ad AdWords di Google.
I passi compiuti da Yahoo! sono stati dunque colossali con investimenti miliardari che evidentemente mostrano la volontà dello storico motore di ricerca (nato come directory) di riconquistarsi il mercato che negli anni gli è stato sottratto da Yahoo!. Sotto l’aspetto tecnico è stata particolarmente importante l’acquisizione di Inktomi, il quale non si è mai posto sul mercato come motore di ricerca indipendente, ma ha sempre svolto un ruolo fondamentale nel settore dei motori di ricerca affittando la propria tecnologia a molti di essi svincolandoli completamente della parte sistemistica e di infrastruttura. Ad esempio, quando si effettuava una ricerca su Sussidiario.it, veniva lanciata una richiesta ai server gestiti da Inktomi, il quale provvedeva a restituire i risultati. La tecnologia di Inktomi e' stata sempre considerata una delle piu' valide, sia come qualita' dei risultati di ricerca, sia come flessibilita' dell'implementazione in diversi abienti operativi. Yahoo! Inc. e Inktomi Corp hanno annunciato il 20/03/2003 l’acquisizione di Inktomi da parte di Yahoo!. Secondo Terry Semel, Presidente e CEO di Yahoo!, L’acquisizione ha permesso a Yahoo! di integrare l’avanzata tecnologia offerta da Inktomi in tutta la rete e di offrire valore aggiunto agli utenti e alle aziende attraverso programmi quali l’inclusione a pagamento, che fornisce dei risultati di ricerca di maggiore qualita'.
MSN ha lanciato nel mercato il suo motore di ricerca proprietario in 1 febbraio 2005. Il colosso di Bill Gates sta cercando di giocare il ruolo di terzo incomodo, cercando di incrementare il suo share soprattutto attraverso la diffusione dei suoi famosi sistemi operativi Windows tentando di acquisire la leadership così come ha già fatto per il mercato dei browsers (Internet Explorer) che ha sbaragliato la concorrenza a volte tecnologicamente più avanzata e storicamente presente sul mercato (Netscape). Tra questi tre grandi motori di ricerca forse il solo AskJeeves potrà giocarsi le chances di affermazione sul mercato come outsider, forte di una tecnologia che molti specialisti del settore ritengono la più avanzata ed evoluta. AskJeeves, che ha acquisito Teoma, ha acquisito uno share molto ridotto e la cui collocazione geografica è identificabile quasi solo ed esclusivamente con il mercato statunitense.
DMOZ
Dmoz (Open Directory Project) è una directory realizzata mediante il supporto di editors volontari. Google in particolare tiene in altissima considerazione questa directory i cui dati sono forniti alla directory di Google (Google directory). Essere presenti su Dmoz costituisce una garanzia del fatto che lo spider di Google sicuramente visiterà il sito e quasi sicuramente lo indicizzerà. L’indicizzazione su Dmoz tuttavia è un processo molto lento che richiede pazienza, in quanto a causa della scarsità di editors e del continuo accrescersi di siti web, possono occorrere diversi mesi prima di vedere il sito presente su Dmoz. La procedura consiste nell’identificare la categoria appropriata per poi ciccare su “add a site” per giungere al form con la richiesta di inclusione. Sbagliare categoria può portare ad un allungamento enorme dei tempi in quanto il volontario che deve verificare la richiesta la passerebbe poi ad un suo collega, il tutto con almeno il raddoppio dei tempi normalmente previsti. Per trovare la categoria appropriata, un buon sistema è quello di effettuare una o più ricerche con le principali parole/frasi chiave per verificare se le categorie di volta in volta emergenti sono appropriate e se in esse sono presenti i principali concorrenti.