Molti webmaster e seo marketers (operatori nel campo del posizionamento sui motori di ricerca) ritengono che lo scambio dei links tra siti sia il metodo ideale con il quale acquisire centinaia di links incrementando il livello di link popularity e, conseguentemente, il posizionamento sui motori di ricerca.
A nostro giudizio si tratta di un errore che a volte può costare caro. Negli anni passati si è assistito ad un utilizzo parossistico di questa tecnica che è sfociata in molti casi in vero e proprio abuso con la creazione di link farms (fabbriche di links).
Agli occhi dei motori di ricerca ogni link è un giudizio positivo, una sorta di "voto di merito" espresso dall'utenza che (in teoria) tende ad inserire un link verso un altro sito quando questo sia ritenuto valido ed interessanti per i visitatori del sito web.
Poiché la link popularity (e con essa il famoso Page Rank di Google) viene considerata mediante il computo dei links ricevuti da ogni sito ecco che i webmaster sono corsi subito all'attacco realizzando link farms e intrecciando scambi di links di tutti i generi (anche con siti affatto pertinenti con i propri contenuti) al fine di avere quanti più links possibili senza alcun beneficio per i propri visitatori.
Trattandosi dunque di una tecnica attuata al solo fine di alterare il livello di link popularity molti motori di ricerca, primo fra tutti Google, attuano penalizzazioni molto pesanti, riducendo il livello di link popularity (invece che innalzarlo) e in casi più gravi escludendo il sito dal proprio indice.
Il tempo delle link farms e dello scambio links a nostro giudizio è terminato, anche se molti siti, webmaster e qualche seo marketer, ancora pensano che dallo scambio di links reciproci si possa trarre dei benefici.
La domanda allora è: se non si può più ricorrere allo scambio dei links reciproci allora come si fa ad accrescere la link popularity? Esiste un sistema degno di attenzione: stiamo parlando della "Distribuzione dei Contenuti".
Come prima considerazione occorre sottolineare il fatto che da sempre i motori di ricerca, nel computo della link popularity, danno un valore molto alto a quei links che sono univoci (e non reciproci) ovvero che vengono ricevuti spontaneamente senza che (in apparenza o in realtà) vi sia alcuno scambio.
I links in entrata del sito web (inbound) sono pertanto molto importanti se e quando provengono da siti web autorevoli, con elevato page rank e livello di link popularity e sono spontanei (univoci) e non scambiati.
Un metodo assai efficace per ricevere questo genere di links è appunto quello della distribuzione dei contenuti.
Benefici della distribuizione dei contenuti:
- Inviate una mail ad un sito autorevole chiedendo la pubblicazione di un vostro contenuto (articolo, news, recensione ecc.). Chiedete in cambio che vi sia un link al vostro sito. I webmaster sono sempre alla ricerca di nuovi contenuti aggiornati e sono favorevoli nell'accogliere collaborazioni gratuite (in realtà il ritorno c'è e sta proprio nel link). Sarà molto più facile ricevere una grande quantità di links (si badi bene: univoci) in questo modo che non scambiando links reciproci.
- La distribuzione dei contenuti consente di raggiungere quel segmento di mercato costituito da webmaster che sono contrari - poiché informati - sullo scambio di links reciproci.
- I links sono UNIVOCI. I links reciproci - quando non sono penalizzati e sicuramente non sempre lo sono - hanno poca valore nell'incremento del livello di link popularity. Al contrario i links univoci hanno un grande valore soprattutto quando provengono da pagine web (e relativi siti) con elevato page rank. Questo perché in essi il motore di ricerca non intravede un tentativo artificioso di innalzare la popolarità, quanto invece un giudizio positivo, un voto sulla qualità del sito e dei suoi contenuti espresso liberamente da altri webmaster e siti web.
- Lo scambio links costringe il webmaster ad inserire una grande quantità di links sulle proprie pagine web. Questo è dannoso per il sito perché minore è la quantità di links esterni presenti su una pagina web e maggiore è il suo valore e la considerazione dei motori di ricerca ai fini del posizionamento. La distribuzione dei conenuti funziona efficacemente in questo, poiché non richiede alcun link esterno (outbound). Lo scambio links al contrario vanifica gli sforzi compiuti perché i link hanno poco valore, riducendo il livello di ranking dell'intera pagina web e a volte, se sono presenti decine e decine (se non centinaia) di links su una pagina web (in genere si hanno le pagine web links.htm) il sito può essere considerato come link farm e bannato completamente (o quanto meno drasticamente riconsiderato nel page rank).
Quando realizzate contenuti interessanti ed appetibili per i visitatori, la prima cosa da fare è pubblicarli sul vosto sito web. In linea di massima maggiori sono i contenuti del sito, maggiore sarà l'affluenza dei navigatori verso di esso.
Il contenuto va indicizzato sui motori di ricerca prima di essere distribuito, in questo modo i siti che pubblicheranno i medesimi contenuti saranno ritenuti come "copie" dell'originale.
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Note sull'Autore
Stefano Mc Vey è Seo specialist ed Internet marketer dal 1995. Dopo diverse esperienze nel campo dell'IT ha fondato CDUWEB, web agency leader in Italia nel campo del posizionamento sui motori di ricerca. E' presidente dell'OMDR - Osservatorio Italiano sui Motori di Ricerca e direttore generale di Web Marketing Pro, società che si occupa di webmarketing a 360 gradi.