Google. il più noto motore di ricerca del mondo e altri protagonisti 2.0 stanno sviluppando uno standard comune per fare del Web un luogo aperto e sociale.
Una buona notizia per tutti gli sviluppatori di mini-applicazioni, gadget o widget per le varie piattaforme Web disponibili on line. Google e più di dieci tra società sviluppatrici e società di gestione di applicazioni Web hanno presentato il progetto OpenSocial, un'alleanza che permetterà di stabilire standard comuni per lo sviluppo delle mini-applicazioni.
Ciò significa che gli sviluppatori potranno scrivere una sola applicazione e distribuirla su tutte le piattaforme Web compatibili con gli standard.
Ogni piattaforma usa oggi un proprio metodo, spesso incompatibile con gli altri.
Gli standard
saranno basati su HTML, CSS, JavaScript e Flash e prenderanno come modello i profili di API proposti da Google per i propri Gadget. Al momento sono tre le API già disponibili: People Data API per le relazioni degli utenti e Activities Data api per le loro attività e le Persistence Data API per la gestione della persistenza delle preferenze.
Tra chi ha aderito a OpenSocial vi sono società del calibro di Ning, MySpace e Plaxo. Al momento dell'annuncio non aveva aderito Facebook.
http://code.google.com
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