Google ha recentemente aggiornato la pagina di help dei webmaster in lingua inglese con le linee guida da seguire per operare in modo corretto ed ha aggiunto una nuova informazione sullo scambio reciproco di links.
Mentre nella versione in lingua italiana delle stesse linee guida possiamo leggere:
..........Schemi di link
Il posizionamento del tuo sito tra i risultati di ricerca di Google è basato parzialmente sull'analisi dei siti che contengono link alle tue pagine. La quantità, la qualità e la pertinenza dei link sono fattori che vengono tenuti in grande considerazione nella valutazione del tuo sito. I siti che contengono link alle tue pagine possono fornire un contesto sull'argomento del tuo sito, nonché indicare la sua qualità e popolarità. Tuttavia, alcuni webmaster partecipano a schemi di scambio di link e creano pagine partner utilizzate esclusivamente a fini di crosslinking, senza tenere conto della qualità dei link, delle fonti e dell'impatto a lungo termine sui propri siti. Questa pratica vìola le istruzioni per i webmaster di Google e può influire negativamente sul posizionamento del tuo sito nei risultati di ricerca. Tra gli esempi di schemi di link vi sono:
- I link aventi lo scopo di manipolare PageRank
- I link a siti di spam o "cattivi vicini" sul Web
- Schemi di scambio di link e di link reciproci ("Collegati a me e io mi collego a te")
il che ci porta indubbiamente a ritenere, come abbiamo sostenuto in passato nelle pagine del nostro sito, che la pratica di scambio link sia ormai obsoleta, controproducente e giunta al binario morto, sorprendentemente, nelle guidelines in inglese leggiamo:
.... Link schemes
Your site's ranking in Google search results is partly based on analysis of those sites that link to you. The quantity, quality, and relevance of links count towards your rating. The sites that link to you can provide context about the subject matter of your site, and can indicate its quality and popularity. However, some webmasters engage in link exchange schemes and build partner pages exclusively for the sake of cross-linking, disregarding the quality of the links, the sources, and the long-term impact it will have on their sites. This is in violation of Google's webmaster guidelines and can negatively impact your site's ranking in search results. Examples of link schemes can include:
- Links intended to manipulate PageRank
- Links to web spammers or bad neighborhoods on the web
- Excessive reciprocal links or excessive link exchanging ("Link to me and I'll link to you.").
Come si vede qui Google parla di pratica di scambio links “eccessiva” e, differentemente dalla versione in italiano, sembrerebbe doversi intendere che Google non disapprovi, in sé per sé, lo scambio links, ma solo un uso massiccio e troppo spinto di questa pratica.
Del resto, se effettuiamo un'analisi sui backlinks dei siti ai vertici dei risultati di ricerca, potremo trovare assai spesso casi in cui questi, accanto a moltri altri links univoci, ne ricevono alcuni derivanti da uno scambio reciproco. E' altresì vero però che la qualità e quantità di tutti gli altri links univoci ricevuti tende a bilanciare quelli che provengono dallo scambio o da altre pratiche come l'acquisto, i link networks e tutti gli altri modi che Google individua come “schemi di link”.
Il fatto che (in italiano) Google affermi che la pratica di scambio link non deve essere utilizzata non penalizza di fatto quei siti che, contravvenendo alla raccomandazione, riescono comunque ad ottenere un posizionamento ottimale fra i risultati di ricerca.
Ciò che possiamo capire dall'aggiornamento delle linee guida è che se si riceve un numero esiguo di links reciproci non si dovrebbe incorrere in alcuna penalizzazione.
Tuttavia da parte nostra sosteniamo che seguire questa strada è rischioso: gli aggiornamenti di Google sono dietro l'angolo, così come i cambiamenti nella sua policy: l'orientamento di Google è stato espresso più volte in modo esplicito dalla casa di Mountain View ed è quello di dare sempre più peso ai links naturali e spontanei, svalorizzando i links artificiali, quali, appunto i links reciproci e i links comprati.
Costruire la link popularity e migliorare il page rank seguendo la strada dei links naturali è la via giusta e metterà al riparo i webmaster da future penalizzazioni nel ranking.
Stefano Mc Vey
Data di pubblicazione di questo articolo: 1 novembre 2007
Articoli correlati:
| Morte dello scambio links? Il nuovo algoritmo di Google ... aver sancito la fine di una vera e propria era: quella dello scambio di links reciproci. ... |
| Scambio links: fine di un'era. Google svilisce ufficialmente .... scambio links con pochissimi siti ad alto livello di link popularity (meglio 1 link . ... |
| Piuttosto che fare scambio links (tecnica sulla quale ci dichiariamo contrari)la prima .... Per cui in questo caso lo scambio link è non solo ammissibile, ... |
| Molti webmaster e seo marketers (operatori nel campo del posizionamento sui motori di ricerca) ritengono che lo scambio dei links tra siti sia il metodo ... |
| Scambio links: fine di un'era. Google svilisce ufficialmente l'importanza ... definitiva transizione dai links comprati o scambiati verso i links organici, ... |
| cuipossiamo affermare che l’update Jagger abbia decretato la morte ufficiale della tecnica di scambio links come strategia di incremento del page rank. ... |
Non intestardirsi sui link reciproci. Abbiamo spesso detto che secondo noi l'utilizzo dello scambio links al fine della crescita del page rank è ormai ...
|