Ogni dicembre Google redige il suo Zeitgeist – un elenco delle parole e dei termini maggiormente ricercati dagli utenti di Google mostrando quali, tra questi, sono in incremento o decremento nella frequenza di ricerca.
I dati e risultati che emergono sono spesso bizzarri e poco incoraggianti per coloro che cercano di operare sul web con serietà e professionalità.

In primo luogo vediamo i risultati della categoria “Top of Mind” in cui i termini maggiormente ricercati iniziano con “how to" – ovvero “come fare” e che ci si creda o no fra tali ricerche appare la query “come baciare” seguita da “come disegnare” e “come fare hacking” (sarebbe curioso che Google desse al riguardo risposte utili per farsi attaccare). Mentre comunque le ultime due ricerche hanno senso, cosa pensare della prima?
Altre ricerche nella stessa categoria sono altrettanto sconcertanti. Fra le ricerche che iniziano con “who is” (ovvero “chi è”) vediamo: “chi è Dio?” il che indicherebbe che esistono molte persone alla ricerca di un significato trascendentale della propria esistenza, mentre al secondo posto assurge alla nostra attenzione la query: “chi è chi?” che suggerisce invece che molte altre persone usano Google tanto per fare qualcosa o giochicchiare. Al terzo posto invece troviamo “who is lookup”? che sembra dare evidenza del fatto che molta gente non ha neppure idea di cosa stia cerando in Google.
La categoria “what” è invece più sensata: al top delle ricerche di questo tipo troviamo: “cosa è l'amore?”, seguita da: “cosa è l'autismo?”, “cosa sono gli rss” e non mancano i “cosa...” collegati a nomi di molte diverse malattie e termini medici.
Ciò che invece è veramente allarmante si trova nella categoria “Newsmaker” che mostra le ricerche maggiormente svolte su Google News. Al numero 1 troviamo “American Idol” seguita da “YouTube”, “Britney Spears”, “iPhone”, e, al decimo posto, “Iran”.
L'allarmismo sta nel fatto che cinque su dieci posizioni della categoria dedicata alle notizie sono appannaggio di vanitose star che sottraggono posto e quindi attenzione a notizie ed eventi mondiali decisamente più importanti.
Dopotutto Zeitgeist è un specchio della nostra società: non fa che mostrarci come siamo riflettendo il nostro comportamento sullo specchio virtuale del web.
La gente da un lato sembra essere ossessionata dalle celebrità e dalla tecnologia, dall'altra c'è molta ricerca di trovare un senso alla nostra vita e, tutto attorno, la scena è cosparsa di persone confuse che non sanno cosa cercare oppure che cercano nei posti sbagliati.
Links utili:
Autore: Stefano Mc Vey
Data di pubblicazione di questo articolo: 28 dicembre 2007
Articoli correlati:
| ... ricerca per 2.300 fra le parole/frasi chiave più popolari e ricercate (le quali sono state scelte ricorrendo a sistemi quali Google Zeitgeist e Yahoo! ... |
| Basato su Google Zeitgeist e già accessibile dalla sezione Google Labs, è stato creato per andare in aiuto degli utenti desiderosi di conoscere le tendenze ... |